Presso il giardino Vittime delle Foibe (quartiere Vallette) si è rinnovato l’omaggio a Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana barbaramente torturata e uccisa nei massacri delle foibe. L’evento, promosso dal Comitato 10 Febbraio e giunto alla sua ottava edizione, ha ottenuto, anche quest’anno, il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte e della Presidenza del Consiglio dei Ministri. All’iniziativa promossa da Matteo Rossino, referente provinciale del Comitato 10 Febbraio, hanno partecipato anche il consigliere regionale Roberto Ravello, il consigliere di circoscrizione Silvia Acquaro e Luigi Vatta, scrittore e figlio del grande Sergio Vatta esule istriano.
“Con una manifestazione partecipata, marziale e solenne Torino ha ricordato, per l’ottavo anno consecutivo, Norma Cossetto”, ha dichiarato Matteo Rossino, referente provinciale del Comitato 10 Febbraio. “Contro ogni tentativo di negazionismo o riduzionismo, la nostra città riafferma con forza la verità storica: Norma fu martirizzata dai partigiani comunisti titini unicamente perché italiana. Ricordare il suo sacrificio significa rendere giustizia a lei, ai Martiri delle foibe e agli Esuli d’Istria, Fiume e Dalmazia. Ecco perché ogni anno, con sole, pioggia, caldo o freddo, noi saremo qui a onorare Norma, simbolo indiscusso di amore per l’Italia.”
